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birra inglese

  • Fourpure, inspired by adventure

    Dagli archi di Bermondsey, birre ispirate ai viaggi e alle avventure più folli

    birra fourpure

    Inspired by adventure, questo è il motto di Fourpure.
    Nato nel 2013 sotto gli archi della ferrovia a Bermondsey, Londra, è il progetto di due fratelli, appassionati viaggiatori e beer geek. Dopo un anno in viaggio esplorando i confini della scena craft statunitense e studiando da homebrewer, decidono di fermarsi in pianta stabile a Londra per condividere la propria passione con tutti e farne un lavoro.

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  • BeerScovery: Wild Beer Co.

    Drink Wildly Different: scopriamo insieme a Brett Ellis la filosofia di Wild Beer Co. attraverso ingredienti speciali, fermentazioni fuori dal comune e birre a vocazione gastronomica.

    Wild Beer Logo

    Questa settimana abbiamo avuto la fortuna di fare due chiacchiere in diretta con Brett Ellis, co-fondatore e head brewer di Wild Beer Co. Abbiamo avuto modo di capire meglio il significato del leitmotiv del birrificio: Drink Wildly Different.

    Wild nasce nel 2012, fondato da Brett Ellis e Andrew Cooper che condividono un approccio unico alla birra artigianale. Iniziano dedicandosi a fermentazioni acide ed affinamenti in botte considerando la birra come il “medium” che porta in ogni bicchiere gusti e profumi unici. Ed è proprio dal senso del gusto che inizia il processo creativo dietro ad ogni birra, complice il background di Brett che ha lavorato per anni in cucina come chef. Sulle etichette delle loro birre viene raramente indicato uno stile, in favore di descrittori sensoriali ed ingredienti speciali. È un modo diverso di intendere la birra ed un birrificio in cui si mette  al centro di tutto la birra stessa e il suo valore sociale in quanto siamo tutti portati a condividere una birra che ci piace con un amico.

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  • BeerScovery: Moor Beer Co.

    In diretta con il Justin Hawke, fondatore e birraio di Moor che ci porta alla scoperta della sua storia e della sua filosofia.

    Nella nostra chiacchierata con Justin Hawke, birraio e fondatore di Moor Beer Co., abbiamo parlato di storia e di tradizioni, di modernità, di legno, di lattine e anche di Star Wars. Un’oretta in diretta Facebook che ci ha permesso di approfondire la conoscenza con una delle figure più interessanti del panorama brassicolo britannico, dimostrando una relazione diretta tra la sua personalità e quella delle sue birre.

    Justin ha origini americane e dopo un periodo in Germania, ha deciso di stabilirsi in Inghilterra. Nelle sue birre sono evidenti le tre influenze geografiche: la naturale torbidezza delle birre tedesche, le intense luppolature californiane e la carbonatazione naturale delle Real Ale inglesi. Nascono quindi le sue Modern Real Ales, rifermentate in cask, fusto e lattina.
    E proprio la scelta di produrre esclusivamente in lattina, effettuata dopo un periodo di intense ricerche, è stata una vera e propria rivoluzione. La lattina può sicuramente assicurare altissimi standard qualitativi, ma sono stati necessari intensi studi affinché potesse dormire sonni tranquilli: infatti le birre di Moor sono can conditioned, prodotti vivi non filtrati né pastorizzati. Proprio per questo motivo sono state le prime in lattina ad essere riconosciute dal CAMRA come Real Ales. Si tratta di veri e propri “nano cask” da conservare e consumare a temperature adeguate.

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  • Beerscovery: Brew By Numbers

    Bermondsey è una di quelle zone di Londra considerata “the place to be” per tutti gli amanti di birra artigianale, in particolare il sabato pomeriggio quando tutte le Tap Room dei birrifici sono aperte. Ed è proprio qui che si trova dal 2012 Brew By Numbers.
    Come in tante storie che raccontiamo, alle spalle di questo birrificio c’è una solida amicizia ed una passione comune. Tom e Dave, fondatori di Brew By Numbers, si incontrano nel 2010 durante un viaggio in Asia tra pareti rocciose da scalare e giri in moto. Se il 2011 è stato l’anno in cui hanno approfondito la ricerca e lo studio da hombrewer, in collaborazione anche con maestri noti del mondo brassicolo come i birrai di The Kernel, è il 2012 a consacrare questa piccola realtà come birrificio vero e proprio.

    Presentano la prima birra 01|01 (una Hoppy Saison) ai ragazzi di Craft Beer Co. Clenkerwell per ricevere una prima critica. Funzionò al punto che divenne la prima birra ufficiale del birrificio, nonostante lo stile inusuale per il panorama britannico del tempo. In questo primo periodo portano la voglia di sperimentazione di ogni homebrewer all’interno del birrificio, dividendo ogni cotta in due e cambiando volta per volta luppolature, lieviti o ingredienti speciali, numerando ogni risultato secondo un metodo specifico: il primo numero corrisponde allo stile, il secondo al batch. Ed è proprio da qui che nasce il loro nome. Non pongono limiti alla propria fantasia, esplorando i confini delle luppolature e sperimentando allo stesso tempo con fermentazioni miste ed affinamenti in botte.

    La nostra chiacchierata con Mike (di cui vi lasciamo il link) ha toccato i momenti più importanti della storia di questo giovane birrificio come l’introduzione delle prime lattine nel 2018 ed il restyling che portò etichette nere con scritte chiare ed un nuovo modo di chiamare le birre: si identificano oggi solo con lo stile e i luppoli o gli ingredienti speciali usati in fase di produzione. Ci ha raccontato anche che la voglia di fare sempre di più e sempre meglio è culminata con il lancio di una campagna di Crowdfunding nel 2019.
    Chiedendo ai clienti più affezionati di sostenerli, Brew By Numbers ha potuto ingrandire il birrificio e sta progettando una nuova Tap Room in cui accogliere tutti, offrendo anche un servizio di cucina. In quest’ottica hanno anche dato vita ad una nuova area separata dedicata esclusivamente al legno: nascono e si evolvono lì tutte le birre affinate in botte, dalle massicce Imperial Stout alle birre a fermentazione acida.

    Come per tutte le realtà, l’emergenza sanitaria che stiamo affrontando in questi mesi è una situazione nuova da gestire, che i ragazzi hanno deciso di sfruttare al meglio rendendo più fluido il proprio business inaugurando uno shop online e collaborando con Marks and Spencer. L’idea è quella di avvicinare tutti all’esperienza di una buona birra artigianale, portandola direttamente nelle case.

    La diretta con Mike è stata molto divertente, ci ha permesso di sbirciare nella scena craft londinese, regalandoci anche un paio di sneak peek sui programmi del birrificio non appena l’emergenza sarà rientrata. Vi lasciamo il link al loro sito per conoscerli ancora meglio ed il link diretto alle disponibilità aggiornate.

  • Ales & Co vi aspetta a BeerAttraction... birre a birrifici da non perdere!

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    Parte sabato BeerAttraction a Rimini, appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di birra. Quest'anno parteciperemo anche noi di Ales & Co con uno stand che ospiterà ben 18 spine sulle quali durante i quattro giorni si alterneranno 17 birrifici e più di 50 birre provenienti da Regno Unito, Danimarca, Norvegia e Usa. Avrete modo di assaggiare i cavalli di battaglia di molti dei birrifici che importiamo e anche diverse produzioni speciali, alcuni delle quali non hanno mai toccato suolo italiano. 

    Qui di seguito le lista dei birrifici presenti dal 20 al 23 febbraio presso il nostro stand:

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  • Tutti pronti per il...Candemonium?

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    Settembre è di certo un mese da segnarsi in agenda, visti i numerosi e importanti eventi birrari a cui è possibile partecipare. Quest'anno, questo sabato per essere precisi, ne avete uno in più per cui gioire... stiamo parlando di Candemonium, ovvero la giornata organizzata dall'Arrogant Pub, in cui verranno presentate in anteprima per l'Italia le lattine da 0,33lt  di MOOR (Can in inglese, da qui Candemonium).

    Per celebrare degnamente questa novità del birrificio Alle dell'Arrogant e Justin di Moor Beer hanno pensato a una bella passeggiata tra appassionati in quel di Reggio Emilia in compagnia di asini che diverranno i vostri "distributori automatici" di lattine. Una volta giunti a destinazione le serata proseguirà con concerti e specialità culinarie gestite da amici giunti per l'evento.

    Per ogni dubbio e informazioni logistica sull'evento rinviamo alla pagina facebook dell'evento. Per delucidazioni sulle birre invece potete consultare la pagina prodotti Moor del nostro sito.

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  • Abstrakt 17.. quale miglior modo per festeggiare il Capodanno?!

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    clicca qui per scaricare la locandina

     

    La diciassettesima concept beer di Brewdog è arrivata. Prima Porter della serie, in Abstrakt 17 il gioco era quello di creare un prodotto con tre tipologie di caffè differenti ognuno dei quali aggiunto in una fase diversa del processo produttivo. Sono stati utilizzati caffè espresso, moca e in grani aggiunti rispettivamente in ammostamento, bollitura e durante whirlpooling e fermentazione.

    Per arricchirne il corpo è stata utilizzata dell'avena che conferisce pienezza e ammorbidisce i sentori speziati, cioccolatosi e caffettosi che si riscontrano a livello sensoriale.

    Un'ottima alternativa che si presta per festeggiare il passaggio al nuovo anno nel migliore dei modi.

    Cogliamo l'occasione per augurare a tutti voi un Felice Anno Nuovo, nell'attesa di conoscere le novità birrarie che il 2015 ci porterà.

     

     

     

  • Salone del Gusto 2014

     

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    Anche quest'anno è arrivato l'unico momento per noi in cui poter incontrare di persona tutti voi appassionati di birrifici indipendenti del Regno Unito e non solo.... Anche quest'anno è arrivato il Salone del Gusto!!

    Emozionati per l'atmosfera che questo luogo riesce sempre a creare facendo incontrare amici di birra, di cibo e di bevute, stiamo lavorando per proporvi un pub dove si possa star bene e soprattutto bere bene.

    Qui di seguito in ordine alfabetico i birrifici che troverete da domani presso il nostro British Pub (con qualche excursus extra UK) del Padiglione Oval (Stand 6K 001 - 6J 002)

     

    Beavertown - Londra

    Brewdog - Scozia

    Haandbryggeriet - Norvegia

    The Kernel - Londra

    Mikkeller - Danimarca

    Moor Beer - Somerset

    Nøgne Ø - Norvegia

    Ridgeway - Oxfordshire

    Siren Brew - Berkshire

    St. Austell Brewery - Cornovaglia

    St.Peter's Brewery - Suffolk

    Summerwine Brewery - Yorkshire

    To Øl - Danimarca

    Wild Beer - Somerset

     

    Novità assoluta di questa edizione è la nostra gamma di distillati da alcuni mesi entrati a far parte della famiglia Ales & Co. Troverete i nostri Gin di Jensen (produttore di London Dry Gin a Londra) e i distillati di Mikkeller (produttore già noto ai birrofili del quale avremo della Vodka e un Gin).

    E se vi dovesse venire anche un po' di fame, tra una pinta e l'altra non mancate di assaggiare i nostri snack; le patatine Darling Spuds e le arachidi Salty Dog.

    Infine per chi è astemio o preferisce un'alternativa analcolica potrete quest'anno trovare anche una gamma di soft drink della Cornovaglia. Dato che quest'ultima è famosa soprattuto per la produzione di ottimi sidri non potevamo non portare con noi i sidri di Cornish Orchard a cui vi abbiamo già abituato in passato.

    Per qualsiasi ulteriore informazione sul Salone del Gusto, il cui tema di quest'anno è l' "Arca del Gusto", vi consigliamo di visitare il sito della manifestazione al seguente link: http://www.salonedelgusto.it/.

    Vi aspettiamo numerosi quindi da domani 23.10 alle ore 11.00 fino a lunedi 27.10 alle ore 20.00 per bere un po' di buona birra insieme.

     

     

     

     

  • Siren Brewery - the chant of Hops

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    Siren Brewery è uno dei migliori birrifici nati negli ultimi anni in UK.

    Votato nel 2013 da Ratebeer come il secondo miglior nuovo birrificio al mondo, si esprime in creazioni estremamente bilanciate, dove il luppolo gioca di fragranza più che di potenza e i malti sono dolci e leggeri. Nelle "imperiali", siano esse scure (la memorabile Shattered Dreams) o luppolate (Neither), la Sirena esibisce la sua maestria nel coniugare imponenza e grande bevibilità, dei piccoli capolavori.

    Fatta questa premessa, cerchiamo di conoscere meglio il birrificio attraverso i suoi protagonisti.
    Darron Anley proviene dal mondo dell'informatica e quattro anni fa decide di buttarsi in qualcosa di diverso che lo cattura completamente, proprio come il richiamo di una sirena: la birra. In particolar modo viene colpito dal cameratismo, la creatività, il processo produttivo e il divertimento di questo mondo. Partecipa così al Craft Brewers Conference dove incontra Ryan Witter-Merithew, birraio del North Carolina con un curriculum di tutto rispetto. Inizia la collaborazione tra i due e Ryan segue Darron, e le sue sirene, nel Berkshire. Nasce così nel 2012 Siren Craft Brew con un progetto aziendale ben definito, che prevede una linea base fissa ristretta, punto di partenza dal quale si innescano produzioni occasionali, guidando il consumatore attraverso un viaggio di sapori sempre nuovi. L'obiettivo è la ricerca di prodotti che possano venir apprezzati e compresi da tutti, ma che allo stesso tempo incuriosiscano e spingano ad andare oltre la semplice bevuta.

    Il "core range" è concentrato su quattro prodotti, dei quali per il momento ne troverete tre nell'assortimento di Ales and Co. Si tratta di Undercurrent, Soundwave, Liquid Mistress e Broken Dream (disponibili in bottiglia da 0,33lt e fusto Key Keg 30lt ad eccezione di Broken Dream non disponibile). La prima è un'Oatmeal Pale Ale da 4,5%, dove l'avena conferisce morbidezza in struttura. Con Soundwave e Liquid Mistress ci si sposta nel mondo delle Ipa, in versione dorata e rispettivamente rossa. In Broken Dream invece si ritrova una Breakfast Stout, con caffè, avena, lattosio e malti affumicati usati per dare quella sensazione "da forno" della prima colazione. Aspetto interessante è la moderata gradazione alcolica di queste birre, un po' in controtendenza rispetto alle strutture importanti delle Ipa di ultima generazione, e il buon equilibrio delle componenti aromatiche.

    Nelle sperimentazioni i due danno sfogo alla loro creatività giocando con stili, ingredienti e sapori diversi, per creare nuove sensazioni, in alcuni casi frutto di collaborazioni con altri birrifici.

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  • Un'estate al Secret Garden di Ferrara

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    Dal 30 maggio 2014 è iniziata la seconda edizione del "The Secret Garden" a Ferrara, festival organizzato da "Il Molo" e dedicato alla sottocultura musicale britannica e alle sue derivazioni nel mondo. In un contesto così vicino a noi, non poteva mancare anche della buona birra inglese... troverete le birre di Brewdog e Moor Beer alla spina ad accompagnare i molteplici concerti che allieteranno le vostre serate fino all'8 agosto. Il tutto si terrà presso lo Spazio Grisù di Ferrara (via Mario Poledrelli 21, ex caserma dei vigili del fuoco), dove verranno anche organizzate pizzeria e friggitoria fino a tarda notte. Musica, birra e cibo sono quindi gli ingredienti per la vostra estate al "The Secret Garden". Il prossimo appuntamento è per martedi 17 agosto, dove saranno di scena i "Femme Fatale". Per avere maggiori informazioni e visualizzare il programma completo dei concerti visitate il sito www.ilmololive.it.

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