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The Rainbow Project

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Written by Antonella Piscitello   
Wednesday, 30 October 2019 15:54
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Un progetto partito nel 2013 da un’idea di Ryan Witter-Merithew, al tempo birraio di Siren. In questa prima edizione decise di coinvolgere 7 birrifici da ogni angolo del Regno Unito, chiamandoli a produrre una Ipa ispirati da un colore assegnato loro casualmente. Negli anni a seguire il progetto si è allargato, coinvolgendo 7 birrifici britannici in collaborazione con 7 birrifici europei nel 2014, 7 birrifici statunitensi nel 2015 e 7 birrifici neo-zelandesi nel 2016.

I birrifici inglesi coinvolti sono cambiati nel corso degli anni, ma si è sempre trattato di realtà consolidate che vantavano diversi anni di attività. L’edizione 2017 ha segnato un punto di svolta, diventando l’edizione 2017-2018. Tornato il tema delle collaborazioni UK-USA, ad ogni coppia sono stati assegnati due colori: se il primo colore ha ispirato le birre proprio del 2017, il secondo è stato il punto di partenza per la nascita di birre affinate in botte, da assaggiare dunque nel 2018.

Nel corso degli anni il Rainbow Project è stato sempre coordinato da Siren ed ha visto protagonisti birrifici come The Kernel (anche se solo nella prima edizione), Partizan, Wild Beer e Beavertown, accanto a grandi realtà europee come Mikkeller, Omnipollo e Toccalmatto e statunitensi come Crooked Stave e Firestone Walker. Proprio quest’anno, invece, abbiamo assistito ad un cambiamento importante, un passaggio di consegne che è anche un cambiamento generazionale nel panorama craft inglese. Nel 2019 infatti Siren passa il testimone a Left Handed Giant.

Last Updated on Wednesday, 30 October 2019 16:04
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Winter Craft Beer 2019

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Written by Antonella Piscitello   
Friday, 25 October 2019 09:20
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Non è mai troppo presto per iniziare a festeggiare, introduzione pre-invernale alle bevute di Natale!

Ognuno di noi ha nel bagaglio di tradizioni un particolare rito legato al Natale e al periodo invernale, che sia ritrovarsi con gli amici di sempre, rivedere un film o una serie tv o mangiare un piatto in particolare.
Qualunque sia la vostra tradizione, abbiamo pensato ad una selezione di birre che possa accompagnarci nei mesi più freddi dell’anno e durante le festività.

Alcuni dei principali Paesi birrari del mondo hanno tradizioni storiche legate a questo periodo dell’anno, ma sono altrettanti i birrifici nel mondo che lo interpretano alla loro maniera.

Se le bevute più tradizionali comprendono stili ricchi e morbidi, dove sono le note del malto a fare da padrone, i birrifici che rappresentano al meglio le bevute inglesi del periodo invernale sono Ridgeway e St. Peters. Il primo rappresenta, ormai, un punto di riferimento per le birre di Natale con i suoi elfi a cattiveria crescente, da Bad Elf, Pale Ale luppolata con Cascade, ad Insanely Bad Elf, Red Ale particolarmente intensa, passando per birre come Lump of Coal, Stout a tendenza cioccolatosa ispirata al carbone di zucchero. Winter Ale e Christmas Ale, sono invece le due proposte invernali di St. Peters: accomunate dalla struttura maltata, nel primo caso sono le note di toffee a fare da padrone, mentre nel secondo emerge una piacevole vena fruttata. Gli amanti del birrificio che vogliono assaggiarle entrambe avranno l’occasione di farlo grazie al Xmas Gift Pack St. Peters che le contiene insieme al bicchiere dedicato. (cod. B203GFP).
Bevuta di stampo tradizionale, ma in stile completamente diverso dalle precedenti, è la proposta di Brasserie de la Senne: in Winter Mess si combinano il calore avvolgente di una birra natalizia e l’amaro pulito a cui ci ha abituati il birrificio.
Per chi è alla ricerca di bevute più moderne e dissetanti, sono diverse le birre in arrivo da BrewDog, Mikkeller e TO OL.

Last Updated on Friday, 25 October 2019 10:04
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Le novità tedesche e ceche nel portafoglio Ales&Co.

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Written by Antonella Piscitello   
Friday, 18 October 2019 14:01
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Per la prima volta Ales&Co apre le sue porte al mondo delle birre tedesche e ceche. Lo fa grazie a tre partner scelti in base all’altissima qualità di prodotto e alla visione aziendale che da tanti anni, centinaia in alcuni casi, è stata portata avanti.

Grazie all’ingresso in portafoglio di Schwarzbräu, Gaffel e Bakalar vogliamo dedicarci a stili diversi rispetto a quelli a cui siamo soliti regalando spazio a nuovi territori gustativi.
Schwarzbräu e Gaffel sono due facce diverse del mondo tedesco, da un lato il mondo bavarese, dall’altro Colonia, simbolo internazionale di uno stile di bevuta.

Schwarzbräu è un birrificio dello Zusmarshausen le cui primissime tracce storiche sono datate 1648. Sempre in mano a famiglie locali, dal 1927 è la famiglia Schwarz a prenderne le redini. Si tratta di una realtà fortemente legata al suo territorio e ai prodotti che questo può offrire. Oltre ad avere un pozzo d’acqua di sua proprietà, acquista i luppoli dalle vicine regioni di Tettnang, Spalt e Hallertau, e orzo e frumento da produttori locali. Grande punto di forza di questa realtà è, infatti, la malteria interna: una struttura che riesce a soddisfare l’intero fabbisogno produttivo, garantendo livelli qualitativi altissimi riconosciuti in Germania da un alto numero di premi, tanto da essere il birrificio più premiato della nazione.

Last Updated on Friday, 18 October 2019 14:19
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