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Nuovi arrivi

  • Idee regalo per gli amanti del buon bere

    Una guida alle idee regalo per gli amanti della birra o per ha già assaggiato tutte le birre e vuol provare qualcosa di nuovo.

    Idee per beerlovers

    Ognuno di noi ha almeno un amico o un parente che ama la birra e la chiede anche quando la tavola è imbandita con vini e bevande di ogni tipo.

    È il nostro amico o parente ideale: ogni volta che lo invitiamo da noi a pranzo o cena ci assicuriamo di avere sufficienti scorte della sua bevanda preferita e cerchiamo sempre qualcosa di nuovo e speciale.

    Quest’anno, per Natale, potremmo pensare ad un regalo adatto alla sua passione per la birra.

    Ecco alcune idee regalo che sorprenderanno i vostri amici e parenti appassionati ma anche i bevitori di birra occasionali.

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  • Born in the USA ma cittadini del mondo

    Le novità di Rogue Ales

    Le birre artigianali di Rogue sono birre “Born in the USA”, nascono a Newport, Oregon, e da lì si diffondono in tutto il mondo.

    Si tratta di un viaggio di pub in pub, di locale in locale, che dall’Oregon passa dalla Florida, al Giappone, all’Europa, fino a formare una piccola grande “nazione” di appassionati estimatori: i cittadini della Rogue Nation situati in tutto il mondo.

    Alla base della Rogue Nation c’è il birrificio, le Rogue Distilleries in cui nascono gli spirits di casa Rogue e Rogue Thunder Barrel Works in cui vengono realizzate le botti destinate all’affinamento di birre e spirits.

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  • Whiplash & Yellowbelly

    Un volto moderno dell'Irlanda Brassicola

    Whiplash

    Non è mai troppo presto per pensare a San Patrizio. Ci avviciniamo alla festa più celebre d’Irlanda con le birre di Whiplash e Yellowbelly appena tornate disponibili sul nostro sito. Per festeggiare San Patrizio 2021, con le birre di Whiplash e Yellowbelly affianchiamo ad una tradizione fatta di sole birre scure, bevute dalla luppolatura coinvolgente che giocano su bevibilità estrema ed eleganza.

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  • Sacred Spirits, the Spirit of Innovation

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    Una distilleria, ma anche un progetto di famiglia, Sacred Spirits nasce a Londra nel 2008, fondato da Ian Hart e Hilary Whitney. Non è un segreto che proprio nella capitale britannica si sia sviluppata la “Gin Craze” del diciottesimo secolo. È proprio in quegli anni che il gin diventa uno dei simboli della città, nascono centinaia tra distillerie e gin shop, e praticamente tutti lo bevono. Un boom nei consumi e nella produzione di gin che ha fatto sì che non sempre la qualità fosse messa al primo posto.

    Sacred Gin nasce a casa di Ian e Hilary con l’obiettivo di scrivere un nuovo capitolo nella storia del distillato più celebre di Londra. Ian, da sempre appassionato di gin, dopo una laurea in Scienze Naturali entra nel mondo di Wall Street, per poi decidere di abbandonarlo e rendere la sue passione un vero e proprio lavoro. Dalla selezione delle botaniche, allo studio legato alle tecnologie di produzione, Ian e la sua compagna hanno creato questa distilleria a loro immagine.

    Le botaniche selezionate sono tutte biologiche e tra queste spicca l’incenso, Boswellia Sacra in latino. Proprio l’incenso è la firma di Ian nella creazione dei suoi distillati. Dopo diverse ricette e tante prove di distillazione, sarà la ricetta n. 23 a colpire il palato del suo personale panel di degustatori, il pub di fiducia “The Wrestlers”.  Sono circa una dozzina le botaniche all’interno del Sacred Gin, tra queste spiccano ginepro, cardamomo, pompelmo rosa ed, ovviamente la radice di Boswellia Sacra.

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  • The Rainbow Project

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    Un progetto partito nel 2013 da un’idea di Ryan Witter-Merithew, al tempo birraio di Siren. In questa prima edizione decise di coinvolgere 7 birrifici da ogni angolo del Regno Unito, chiamandoli a produrre una Ipa ispirati da un colore assegnato loro casualmente. Negli anni a seguire il progetto si è allargato, coinvolgendo 7 birrifici britannici in collaborazione con 7 birrifici europei nel 2014, 7 birrifici statunitensi nel 2015 e 7 birrifici neo-zelandesi nel 2016.

    I birrifici inglesi coinvolti sono cambiati nel corso degli anni, ma si è sempre trattato di realtà consolidate che vantavano diversi anni di attività. L’edizione 2017 ha segnato un punto di svolta, diventando l’edizione 2017-2018. Tornato il tema delle collaborazioni UK-USA, ad ogni coppia sono stati assegnati due colori: se il primo colore ha ispirato le birre proprio del 2017, il secondo è stato il punto di partenza per la nascita di birre affinate in botte, da assaggiare dunque nel 2018.

    Nel corso degli anni il Rainbow Project è stato sempre coordinato da Siren ed ha visto protagonisti birrifici come The Kernel (anche se solo nella prima edizione), Partizan, Wild Beer e Beavertown, accanto a grandi realtà europee come Mikkeller, Omnipollo e Toccalmatto e statunitensi come Crooked Stave e Firestone Walker. Proprio quest’anno, invece, abbiamo assistito ad un cambiamento importante, un passaggio di consegne che è anche un cambiamento generazionale nel panorama craft inglese. Nel 2019 infatti Siren passa il testimone a Left Handed Giant.

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  • Winter Craft Beer 2019

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    Non è mai troppo presto per iniziare a festeggiare, introduzione pre-invernale alle bevute di Natale!

    Ognuno di noi ha nel bagaglio di tradizioni un particolare rito legato al Natale e al periodo invernale, che sia ritrovarsi con gli amici di sempre, rivedere un film o una serie tv o mangiare un piatto in particolare.
    Qualunque sia la vostra tradizione, abbiamo pensato ad una selezione di birre che possa accompagnarci nei mesi più freddi dell’anno e durante le festività.

    Alcuni dei principali Paesi birrari del mondo hanno tradizioni storiche legate a questo periodo dell’anno, ma sono altrettanti i birrifici nel mondo che lo interpretano alla loro maniera.

    Se le bevute più tradizionali comprendono stili ricchi e morbidi, dove sono le note del malto a fare da padrone, i birrifici che rappresentano al meglio le bevute inglesi del periodo invernale sono Ridgeway e St. Peters. Il primo rappresenta, ormai, un punto di riferimento per le birre di Natale con i suoi elfi a cattiveria crescente, da Bad Elf, Pale Ale luppolata con Cascade, ad Insanely Bad Elf, Red Ale particolarmente intensa, passando per birre come Lump of Coal, Stout a tendenza cioccolatosa ispirata al carbone di zucchero. Winter Ale e Christmas Ale, sono invece le due proposte invernali di St. Peters: accomunate dalla struttura maltata, nel primo caso sono le note di toffee a fare da padrone, mentre nel secondo emerge una piacevole vena fruttata. Gli amanti del birrificio che vogliono assaggiarle entrambe avranno l’occasione di farlo grazie al Xmas Gift Pack St. Peters che le contiene insieme al bicchiere dedicato. (cod. B203GFP).
    Bevuta di stampo tradizionale, ma in stile completamente diverso dalle precedenti, è la proposta di Brasserie de la Senne: in Winter Mess si combinano il calore avvolgente di una birra natalizia e l’amaro pulito a cui ci ha abituati il birrificio.
    Per chi è alla ricerca di bevute più moderne e dissetanti, sono diverse le birre in arrivo da BrewDog, Mikkeller e TO OL.

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  • Le novità tedesche e ceche nel portafoglio Ales&Co.

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    Per la prima volta Ales&Co apre le sue porte al mondo delle birre tedesche e ceche. Lo fa grazie a tre partner scelti in base all’altissima qualità di prodotto e alla visione aziendale che da tanti anni, centinaia in alcuni casi, è stata portata avanti.

    Grazie all’ingresso in portafoglio di Schwarzbräu, Gaffel e Bakalar vogliamo dedicarci a stili diversi rispetto a quelli a cui siamo soliti regalando spazio a nuovi territori gustativi.
    Schwarzbräu e Gaffel sono due facce diverse del mondo tedesco, da un lato il mondo bavarese, dall’altro Colonia, simbolo internazionale di uno stile di bevuta.

    Schwarzbräu è un birrificio dello Zusmarshausen le cui primissime tracce storiche sono datate 1648. Sempre in mano a famiglie locali, dal 1927 è la famiglia Schwarz a prenderne le redini. Si tratta di una realtà fortemente legata al suo territorio e ai prodotti che questo può offrire. Oltre ad avere un pozzo d’acqua di sua proprietà, acquista i luppoli dalle vicine regioni di Tettnang, Spalt e Hallertau, e orzo e frumento da produttori locali. Grande punto di forza di questa realtà è, infatti, la malteria interna: una struttura che riesce a soddisfare l’intero fabbisogno produttivo, garantendo livelli qualitativi altissimi riconosciuti in Germania da un alto numero di premi, tanto da essere il birrificio più premiato della nazione.

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  • Lost and Grounded: princìpi saldi e grandi birre

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    La storia di Lost & Grounded è una storia di paradossi: una coppia di Australiani che conquista la scena craft inglese grazie a birre in stile tedesco.Decisamente da non perdere.Ad un certo punto della sua vita, dopo aver lavorato per più di 10 anni in Australia all’interno di birrifici di piccole e medie dimensioni, durante un’esperienza lavorativa per Camden Town Brewery a Londra, Alex Troncoso, si pone queste domande:

    What would my ideal brewery look like if I could build it? What would our ideal company look like if we could make it? Can we make something special if we believe in ourselves? ;Will we be able to leave a legacy behind one day, giving something back to the industry we love, that has been so good to us?

    Come sarebbe il mio birrificio se potessi averne uno? Che tipo di azienda costruirei? Possiamo fare qualcosa di speciale se crediamo in noi stessi? Sarò capace di lasciare qualcosa in eredità e restituire qualcosa di positivo al mondo della birra artigianale che mi ha accolto e che amo?

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  • LONEWOLF IS HERE!

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    Relentless in our art; curious in our science.

    “Inarrestabili nel nostro lavoro, avidi di scoperte.”

    Ecco come si presenta l’ultimo progetto di casa BrewDog arrivato in Italia: LoneWolf.

    Non è il primo birrificio in Europa ad entrare nel mondo della produzione degli Spirits, ma è sicuramente tra i primi ad intraprendere questa produzione a partire dalla materia prima. Un percorso iniziato nel 2016 fatto di ricerca, esperimenti e alambicchi.

    Il primo prodotto è stata una Vodka. Ottenuta tramite l’utilizzo di malto al 50% di orzo e al 50% di frumento, grazie ad una distillazione in due passaggi: il primo in un alambicco discontinuo a tre bolle - unico nel suo genere - e il secondo con un alambicco continuo a colonne.
    Un alambicco discontinuo garantisce che le componenti aromatiche estratte siano più intense e caratterizzanti. L’alambicco a colonna regala, invece, prodotti con una buona morbidezza ed estremamente delicati. Il cuore della Vodka LoneWolf è un distillato al 96,4% abv, sarà poi filtrato solamente una volta, tramite un singolo filtro a carbone per mantenere del tutto intatte le caratteristiche sensoriali del malto, e addizionato di acqua fino a raggiungere un tenore alcolico di 40% abv. Risultato di un sistema di distillazione misto, questa vodka ha grande equilibrio, è morbida e profumata con delicate note di vaniglia e zucchero a velo. Continua a leggere

  • Dal Beer Mile all’Italia, alla scoperta di Partizan Brewing!

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    Un’intera area di Londra è diventata nel tempo meta di pellegrinaggio per i Beer Geek d’Europa e del Mondo. Stiamo ovviamente parlando del Beer Mile, nel Bermondsey, a sud est di Londra. Conosciamo già Brew By Numbers, Kernel e Fourpure famosi per la loro storia e le loro birre; oggi siamo finalmente pronti ad accogliere una realtà, proveniente dalla stessa zona che solo da quest’anno ha deciso di iniziare il suo viaggio verso l’Italia: Partizan Brewing.

    La storia di questo birrificio è strettamente legata a quella del suo fondatore, Andy Smith. Appassionato homebrewer di Leeds decide di abbandonare la precedente carriera lavorativa per dedicarsi alla produzione di birre artigianali. Inizia collaborando con Andy Moffat, birraio del birrificio londinese Redemption Brewery grazie al quale diventerà un birraio professionista; inoltre in questo periodo stringerà rapporti di amicizia con i protagonisti della Craft Beer Revolution inglese. Nel 2012 sarà proprio uno di questi amici, Evin O’Riordain, birraio di The Kernel, a cedergli il proprio Brew Kit: nasce così ufficialmente Partizan Brewing.

    “We work with pride and determination to deliver the best beer we possibly can”

    “Lavoriamo con orgoglio e determinazione per offrire la miglior birra possibile”

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