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Dry January

Flash news
Written by Antonella Piscitello   
Thursday, 09 January 2020 10:29
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Una campagna nata già negli anni quaranta in Finlandia e rilanciata ufficialmente dall’Alcol Concern inglese in collaborazione con il Public Health England, organo esecutivo che si occupa della salute pubblica nel Regno Unito. Viene invitata la popolazione ad astenersi dal consumo di bevande alcoliche dal primo all’ultimo giorno di Gennaio.

In Italia questa tradizione non si è ancora radicata, ma abbiamo deciso di avvicinarci a questo modo di iniziare l’anno, dedicando il primo mese del 2020 a bevute a bassa gradazione alcolica. Un periodo che ci permetterà di restare fedeli ai buoni propositi e di avvicinarci ad un trend che sta a tutti gli effetti spopolando in tutto il mondo, in particolare tra i più giovani come spiegano diversi articoli in merito, tra cui questo della BBC News.Troppo spesso le birre a bassa gradazione sono vittime ingiuste di un pregiudizio molto forte e sono state sempre considerata l’alternativa triste destinata solo a chi deve guidare: siamo qui per raccontare che le cose sono cambiate. Le birre di cui parliamo oggi sono tutte accomunate dall’ottima bevibilità, ma si tratta di interpretazioni di molti stili differenti, in linea con la creatività di ogni birraio.

Last Updated on Thursday, 09 January 2020 10:46
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Sacred Spirits, the Spirit of Innovation

New arrivals
Written by Antonella Piscitello   
Thursday, 05 December 2019 10:47
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Una distilleria, ma anche un progetto di famiglia, Sacred Spirits nasce a Londra nel 2008, fondato da Ian Hart e Hilary Whitney. Non è un segreto che proprio nella capitale britannica si sia sviluppata la “Gin Craze” del diciottesimo secolo. È proprio in quegli anni che il gin diventa uno dei simboli della città, nascono centinaia tra distillerie e gin shop, e praticamente tutti lo bevono. Un boom nei consumi e nella produzione di gin che ha fatto sì che non sempre la qualità fosse messa al primo posto.

Sacred Gin nasce a casa di Ian e Hilary con l’obiettivo di scrivere un nuovo capitolo nella storia del distillato più celebre di Londra. Ian, da sempre appassionato di gin, dopo una laurea in Scienze Naturali entra nel mondo di Wall Street, per poi decidere di abbandonarlo e rendere la sue passione un vero e proprio lavoro. Dalla selezione delle botaniche, allo studio legato alle tecnologie di produzione, Ian e la sua compagna hanno creato questa distilleria a loro immagine.

Le botaniche selezionate sono tutte biologiche e tra queste spicca l’incenso, Boswellia Sacra in latino. Proprio l’incenso è la firma di Ian nella creazione dei suoi distillati. Dopo diverse ricette e tante prove di distillazione, sarà la ricetta n. 23 a colpire il palato del suo personale panel di degustatori, il pub di fiducia “The Wrestlers”.  Sono circa una dozzina le botaniche all’interno del Sacred Gin, tra queste spiccano ginepro, cardamomo, pompelmo rosa ed, ovviamente la radice di Boswellia Sacra.

Last Updated on Thursday, 05 December 2019 10:57
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Tempistiche di consegna dal 17/12/2020 al 07/01/2020

Flash news
Written by Sandro Scardova   
Thursday, 05 December 2019 10:10
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Con l'avvicinarsi del Natale da Ales and Co ci apprestiamo a fare le ultime consegne prima della Vigilia... viste le varie festività che si intercaleranno dal 24 in poi, qui di seguito trovate le tempistiche di consegna dal 17/12/2019 al 07/01/20

Last Updated on Thursday, 05 December 2019 11:21
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The Rainbow Project

New arrivals
Written by Antonella Piscitello   
Wednesday, 30 October 2019 15:54
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Un progetto partito nel 2013 da un’idea di Ryan Witter-Merithew, al tempo birraio di Siren. In questa prima edizione decise di coinvolgere 7 birrifici da ogni angolo del Regno Unito, chiamandoli a produrre una Ipa ispirati da un colore assegnato loro casualmente. Negli anni a seguire il progetto si è allargato, coinvolgendo 7 birrifici britannici in collaborazione con 7 birrifici europei nel 2014, 7 birrifici statunitensi nel 2015 e 7 birrifici neo-zelandesi nel 2016.

I birrifici inglesi coinvolti sono cambiati nel corso degli anni, ma si è sempre trattato di realtà consolidate che vantavano diversi anni di attività. L’edizione 2017 ha segnato un punto di svolta, diventando l’edizione 2017-2018. Tornato il tema delle collaborazioni UK-USA, ad ogni coppia sono stati assegnati due colori: se il primo colore ha ispirato le birre proprio del 2017, il secondo è stato il punto di partenza per la nascita di birre affinate in botte, da assaggiare dunque nel 2018.

Nel corso degli anni il Rainbow Project è stato sempre coordinato da Siren ed ha visto protagonisti birrifici come The Kernel (anche se solo nella prima edizione), Partizan, Wild Beer e Beavertown, accanto a grandi realtà europee come Mikkeller, Omnipollo e Toccalmatto e statunitensi come Crooked Stave e Firestone Walker. Proprio quest’anno, invece, abbiamo assistito ad un cambiamento importante, un passaggio di consegne che è anche un cambiamento generazionale nel panorama craft inglese. Nel 2019 infatti Siren passa il testimone a Left Handed Giant.

Last Updated on Wednesday, 30 October 2019 16:04
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Winter Craft Beer 2019

New arrivals
Written by Antonella Piscitello   
Friday, 25 October 2019 09:20
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Non è mai troppo presto per iniziare a festeggiare, introduzione pre-invernale alle bevute di Natale!

Ognuno di noi ha nel bagaglio di tradizioni un particolare rito legato al Natale e al periodo invernale, che sia ritrovarsi con gli amici di sempre, rivedere un film o una serie tv o mangiare un piatto in particolare.
Qualunque sia la vostra tradizione, abbiamo pensato ad una selezione di birre che possa accompagnarci nei mesi più freddi dell’anno e durante le festività.

Alcuni dei principali Paesi birrari del mondo hanno tradizioni storiche legate a questo periodo dell’anno, ma sono altrettanti i birrifici nel mondo che lo interpretano alla loro maniera.

Se le bevute più tradizionali comprendono stili ricchi e morbidi, dove sono le note del malto a fare da padrone, i birrifici che rappresentano al meglio le bevute inglesi del periodo invernale sono Ridgeway e St. Peters. Il primo rappresenta, ormai, un punto di riferimento per le birre di Natale con i suoi elfi a cattiveria crescente, da Bad Elf, Pale Ale luppolata con Cascade, ad Insanely Bad Elf, Red Ale particolarmente intensa, passando per birre come Lump of Coal, Stout a tendenza cioccolatosa ispirata al carbone di zucchero. Winter Ale e Christmas Ale, sono invece le due proposte invernali di St. Peters: accomunate dalla struttura maltata, nel primo caso sono le note di toffee a fare da padrone, mentre nel secondo emerge una piacevole vena fruttata. Gli amanti del birrificio che vogliono assaggiarle entrambe avranno l’occasione di farlo grazie al Xmas Gift Pack St. Peters che le contiene insieme al bicchiere dedicato. (cod. B203GFP).
Bevuta di stampo tradizionale, ma in stile completamente diverso dalle precedenti, è la proposta di Brasserie de la Senne: in Winter Mess si combinano il calore avvolgente di una birra natalizia e l’amaro pulito a cui ci ha abituati il birrificio.
Per chi è alla ricerca di bevute più moderne e dissetanti, sono diverse le birre in arrivo da BrewDog, Mikkeller e TO OL.

Last Updated on Friday, 25 October 2019 10:04
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