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Punk Ipa

  • alesandco.it un anno online: cosa abbiamo scoperto

    ales&co, birra artigianale

    Un anno fa, il 6 aprile, lanciavamo il nostro nuovo sito web.
    Oggi è lo strumento che usiamo di più durante la giornata lavorativa. In un anno caratterizzato da un rapporto con la tecnologia mai avuto prima, il nostro sito è stato fondamentale. Ha cambiato il nostro modo di lavorare e il modo in cui clienti ed appassionati si avvicinano alle birre che importiamo.

    È un nuovo modo di lavorare, un nuovo modo di comunicare con i nostri clienti, con chi ci conosce già da tempo e chi invece ci scopre per la prima volta. Ecco perché abbiamo raccolto 5 cose che abbiamo scoperto in questo primo anno di alesandco.it online.

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  • BrewDog Served Here!

    Torniamo finalmente nel nostro luogo preferito, il pub.
    Ecco dove non mancherà mai una Punk IPA alla spina.

    Dopo questo inizio 2020 così burrascoso, finalmente possiamo riprendere con le attività che amiamo di più, possiamo spostarci per lavoro e per piacere, possiamo vedere gli amici e soprattutto, possiamo tornare nel nostro luogo preferito: il pub!

    Siamo sicuri che ognuno di voi abbia almeno uno o più ricordi felici legati al bancone di fiducia in città, dalle serate con gli amici, a quella partita di calcio vinta con una rimonta senza precedenti (ogni riferimento ad eventi recenti è puramente casuale). Ma il pub è senza dubbio il luogo perfetto in cui addentrarsi sempre di più nel mondo della birra artigianale. Ci affidiamo alla professionalità e alla competenza di chi c’è dall’altra parte del bancone, scopriamo birre nuove oppure scegliamo i grandi classici che ci fanno sentire a casa.

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  • BrewDog & Ales&Co

    Vi raccontiamo della prima Punk Ipa arrivata in Italia

    James Watt e Martin Dickie
    James e Martin, fondatori di BrewDog

    BrewDog è un caso unico nel panorama brassicolo europeo e mondiale, ma sicuramente questo lo sai già!
    Il birrificio nasce come l’avventura di due giovani ragazzi, amici di infanzia, appassionati di birra artigianale a tal punto da sognare di sovvertire lo statico panorama britannico della fine degli anni 2000. È il 2007 quando James Watt e Martin Dickie, insieme al loro fido labrador, escono dal garage di casa e presentano al mondo la loro Punk Ipa, incoraggiati da Michael Jackson, the beer hunter in persona (non la popstar!).

    Quella che abbiamo accennato è una storia nota, ed è per questo che oggi vogliamo concentrarci sul rapporto speciale tra BrewDog e il nostro Paese.
    Da più di 10 anni ormai siamo l'importatore ufficiale di BrewDog per Italia distribuendo le birre più celebri, disponibili tutto l’anno come Punk IPA, Elvis Juice, 5AM SAINT e Jack Hammer, ma anche le birre simbolo di ordinaria follia, le produzioni più sfacciate create da due ragazzi che non sono mai scesi a compromessi e hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione.

    core line brewdog
    Core line BrewDog 2020

    Lo stretto rapporto tra Italia e Scozia che ha portato le birre di BrewDog in Italia nasce nell’estate 2008. È bastato un assaggio di una delle prime Paradox, Imperial Stout affinate in botte, in un pub scozzese per far scattare la scintilla e la voglia di saperne di più.
    Ai tempi James e Martin avevano appena iniziato a dedicarsi al birrificio e non avevano ancora lasciato i lavori precedenti: alle prime telefonate di contatto, James rispondeva direttamente dal peschereccio di suo padre su cui lavorava.
    Sin da subito i ragazzi di BrewDog ci hanno dimostrato grande entusiasmo, volontà di lavorare insieme e di condividere le loro birre e la loro passione con più persone possibili, del resto il loro claim più famoso è "Craft Beer for the People".

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  • I AM PUNK

    Punk Ipa, la Indian Pale Ale che non ha bisogno di presentazioni, icona del birrificio Brewdog, compie 10 anni e per festeggiarla da Ellon, Scozia, è partita la campagna “I AM PUNK”, un esperimento di Guerrilla Marketing che ha inondato il web e le maggiori città del Regno Unito di poster, foto e volti di appassionati.

    I AM PUNK

    Brewdog, dopo aver raccolto migliaia di immagini durante l’AGM, la festa annuale degli shareholder, e aver letteralmente invaso i social con le loro fotografie, con la scritta “I AM PUNK” in sovrimpressione, ha deciso di portare a un nuovo livello la sfida, coinvolgendo chiunque desideri partecipare al contest fotografico che mette in palio un viaggio per due persone a Columbus (Ohio), nel nuovo hotel di Brewdog.

    Le regole sono semplicissime:

    • 1) È necessario recarsi presso un BrewDog Bar e ritirare gratuitamente gli stickers del concorso.
    • 2) Scattare una foto agli stickers “I AM PUNK” in posti spettacolari o con gente spettacolare.
    • 3) Condividere sui social la foto: @brewdog su Twitter, @brewdogofficial su Facebook e su Instagram utilizzando l’hashtag #IAMPUNK .
    • 4) Fare la foto più bella della settimana e vincere il viaggio a Columbus!

    Non rimane che andare in uno dei tre Brewdog Bar d’Italia (Bologna, Firenze e Roma), ritirare gli stickers e inondare il web di foto! 

  • Punk Ipa: il confronto!

    É passato ormai più di un mese dall'arrivo della Punk Ipa di Brewdog nella nuova versione e dall'immediato arrivo della lattina. Per questo, dopo aver pubblicato quanto scritto su Beer Reviews, abbiamo deciso di fare la stessa cosa e dopo aver ripetuto più volte l'esperienza per essere sicuri delle nostre sensazioni, è venuto il momento di pubblicare quanto emerso dalla degustazione comparata di Punk Ipa, che ha visto confrontarsi la vecchia ricetta, la nuova ricetta e la lattina. Ovviamente la degustazione condotta da me e da Luca Giaccone è avvenuta alla cieca, con le birre già servite nei bicchieri, in modo che nulla, nemmeno il rumore della lattina, potesse esserci d'aiuto.

    Punk_Ipa_Diverse

    Queste le tre descrizioni e infine il nostro giudizio complessivo.

     

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  • Degustazione alla cieca di Punk Ipa

    Pubblichiamo la traduzione di un interessante post pubblicato sul blog Beerreviews (www.beerreviews.co.uk) nel quale vengono assaggiate alla cieca e pubblicate le note di degustazione di tre versioni di Punk Ipa: lattina, nuova e vecchia versione.

    Ecco a voi:

    Beer_Reviews

    Negli ultimi tempi si è fatto un gran parlare della Punk Ipa di BrewDog, innanzitutto per il fatto che il birrificio ha prodotto una versione di questa birra detta Punk X, (il prototipo della nuova Punk Ipa, ndr) un esperimento che aveva l'obiettivo di testare una nuova versione di Punk, e che è stata rilasciata in bottiglia e in cask...

    (...)

    Poco dopo aver prodotto questo prototipo, Brewdog ha annunciato che avrebbe iniziato a confezionare la Punk Ipa in lattine che avrebbero contenuto la nuova versione di questa birra (...) così ho deciso di fare ciò che tutti stavano facendo: comparare alla cieca la birra in lattina con quella denominata Punk X, e per completare la degustazione ho deciso di mettere in queste mix anche una bottiglia della Punk Ipa originale.

    Dal momento che non avrei aperto e versato le birre - in modo da evitare di sapere quale fosse la birra assaggiata in quel momento - sebbene fossi piuttosto sicuro di riconoscere le birre dopo averle viste e assaggiate, ho dato un'occhiata più attenta al nuovo packaging prima di riporre le Punk in frigorifero. Devo dire che le nuove lattine sono davvero belle, lo stile Punk si adatta molto bene alla lattina e la mette in risalto, l'unico appunto è che ricordano molto le lattine delle bibite e questo potrebbe far aggrottare qualche soppracciglio.

    Comunque, dopo essermi seduto sulla mia poltrona preferita è arrivato il primo bicchiere.

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  • Nuova Punk Ipa: la Degustazione.

    Punk_Ipa
    Da qualche giorno sono arrivate le prime bottiglie della nuova versione di Punk Ipa del birrificio Brewdog. Di seguito le note di degustazione. Continua a leggere

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