Rimani constantemente informato su Eventi, Novità e Offerte. Iscriviti alla nostra Newsletter per tutte le info
Carrello0Item(s)

Non hai articoli nel carrello.

Il prodotto è stato aggiunto al carrello.

ipa

  • Stone 25th Anniversary

    La Storia del birrificio più iconico di San Diego

    Stone Brewing compie 25 anni, i festeggiamenti in Italia in 14 locali con un compleanno diffuso ed una birra speciale per brindare al più iconico birrificio di San Diego.

    Due amici, le chiavi di un magazzino vuoto e la voglia di creare il birrificio dei loro sogni. Inizia così la storia di Stone Brewing.
    Steve Koch e Greg Wagner sono due amici appassionati di birra, vogliono produrre birra buona, con ingredienti scelti con cura e non sono disposti a scendere a compromessi. È su questi saldi principi e sulle loro ricette che veglia il Gargoyle, simbolo del birrificio e fido protettore delle birre e degli appassionati bevitori di Stone Brewing.

    Greg Koch Steve Wagner Stone Brewing

    La prima birra di Stone Brewing è stata la Stone Pale Ale, una versione “American” di una ricetta di stampo britannico. Luppolata con Athanum è stata la birra che ha iniziato a dare forma all’identità di questo birrificio. Ma è il 1997 che inizierà a dare forma allo stile Stone che ha appassionato, e appassiona ancora oggi, i bevitori di tutto il mondo. Nascono Stone IPA e Stone Arrogant Bastard.

    Stone Brewing Stone IPA

    Stone IPA
    La prima cotta di Stone IPA, prodotta secondo la ricetta di Steve Wagner, è stata una vera e propria rivoluzione nel panorama USA, abituato alle pacate luppolature delle Pale Ale. Questa IPA luppolata massicciamente con Centennial, Chinook e Columbus, ha un amaro deciso e resinoso, senza dubbio una novità per i palati di quel periodo. Stone IPA ha rivoluzionato il modo di intendere questo stile, è stata il punto di partenza per birre come Stone Ruination IPA e la serie Stone Enjoy By IPA ed è stata il punto di riferimento per tantissimi birrai nel mondo, non ultimi i ragazzi di BrewDog con la loro Punk IPA. Stone IPA ha dato vita alla generazione luppolata negli USA e nel mondo.

    Stone Brewing Arrogant Bastard

    Arrogant Bastard
    Questa iconica Strong Ale, diventata il simbolo di Stone Brewing, è nata per errore. Una birra troppo aggressiva per il pubblico di bevitori dell’epoca. Amara, strutturata, amara, corposa, amara. Abbiamo già detto amara?  La prima cotta è andata subito sold out, così come la seconda e la terza. I fan di Stone hanno decretato che questa birra, con il suo nome ed il suo carattere aggressivo, era destinata a restare.

    2005 - 2009

    Con il passare degli anni, Stone e le sue birre conquistano sempre più palati, e proprio per questo nel 2005 il birrificio apre una nuova facility a Escondido che ha permesso di dissetare sempre più palati. Stone lavora mantenendo un’attenzione maniacale per la birra artigianale, dalla selezione delle materie prime alla scrittura delle ricette, e si apre alle prime collaborazioni con i protagonisti della rivoluzione craft mondiale.
    Il successo è tale che nel 2009 Stone è al primo posto della lista “All-Time Top Breweries on Planet Earth” redatta dal magazine BeerAdvocate. Tra il 2009 e il 2014 le birre di Stone hanno raggiunto tutti e 50 gli Stati degli USA, il birrificio si è ingrandito, ha aperto il primo World Bistro&Gardens a Escondido, ha aperto il suo Pub all’interno dell’aeroporto di San Diego ed un nuovo birrificio sulla costa Est, a Richmond, che gli permette di raggiungere tutti gli appassionati più semplicemente, rispettando sempre più la qualità della birra e mantenendo gli standard qualitativi più alti.

    Stone nel mondo

    Stone Brewing Berlin

    È in questo contesto che Stone inizia a guardare all’Europa. Gli appassionati del birrificio chiedono a gran voce di poter bere i suoi prodotti nei Pub e nei Beershop di fiducia, ed ecco arrivare la risposta di Greg: apriamo un birrificio a Berlino. Il sito di Marienpark, oggi chiuso, apre le sue porte ufficialmente il 7 dicembre 2015. Ed è proprio in questo periodo che le prima birre di Stone arrivano in Italia.
    Il 2016 è l’anno in cui la collaborazione tra Ales&Co e Stone Brewing prende forma, arrivano in Italia i fusti della Core-Line e le relative lattine. Una scelta che rispecchia l’attenzione per la qualità e la conservazione del prodotto durante tutti i punti della filiera. Finalmente neofiti ed appassionati possono bere una birra di Stone, al meglio del suo potenziale, nel proprio pub di fiducia.
    Ma Stone vuole raggiungere tutto il mondo e, nel 2018, segna un altro primato. Apre a Shangai il primo pub in Cina di proprietà di un birrificio indipendente.  

    Stone oggi

    Riassumere 25 anni in poche righe non è semplice, specialmente se il soggetto è un’icona della birra artigianale, un vero e proprio punto di riferimento. Oggi Stone raggiunge 40 nazioni diverse nel mondo, le sue birre si sono evolute e oggi nella core line c’è spazio per  prodotti come Stone Hazy Ipa, Stone Buenaveza e Stone Neverending Haze.
    Per festeggiare questo importante compleanno, comunque, ecco che nasce una TRIPLE IPA arrogante, strutturata, massiccia. Sono arrivati in Italia pochissimi fusti e per celebrare l’occasione come si deve, ecco che in 13 locali daremo vita ad un compleanno diffuso in cui brindare ai primi 25 luppolatissimi anni.

    • Amores Licoreria - Trani
    • Berlino - Padova
    • Loft - Udine
    • Pecora Nera -Cassano delle Murge
    • Shamrock -Piacenza
    • Fob -Rimini
    • Alibi - Firenze
    • Tap - Milano
    • Madama Beerstrò -Bologna
    • Terza Media - Modena
    • Rolling Stone - Trapani
    • Craft Garden - Roma
    • Brasserie Arnage - Cesena
    • BrewDog Bar Bologna
  • Nøgne ø e Cr/Ak iniziano il 2017 insieme con NEIPA!

     

     

    Con il nuovo anno è pronta anche la prima CollaBrew, frutto dell'ormai collaudato confronto brassicolo tra Nøgne ø e Cr/Ak. Ieri è infatti nata Neipa, prodotta in occasione della "(Ri)Collaboration Fest" del 22 dicembre durante la quale i due birrifici hanno festeggiato e presentato le loro prime due collaborazioni. E dopo una IGA invecchiata in botte per un anno brassata in veneto e una Wheat Ale con lactobacilli e pediococchi brassata in Norvegia, la terza creazione a quattro mani è una New England Ipa da 7,6% prodotta con luppoli Citra, Galaxy ed Ekuanot. Vi conquisterà per l'amabile morbidezza e il sapiente controllo della componente amara, che risulta contenuta ed elegante.

    Affrettatevi quindi ad accaparrarvi i fusti di Neipa, che trovate disponibili in quantità limitata nel formato 30lt kkeg.

  • Ultimo arrivo Stone prima delle Feste

     

    Prima di iniziare ad abbuffarci con cenoni e pranzi natalizi, nella speranza di farvi un piccolo regalo, vi sveliamo le utlime novità arrivate da Stone, che includono qualche chicca americana.

    - Coffee Milk Stout: Milk Stout da 5,0% che vede l'aggiunta di caffè e lattosio, dal bel profilo tostato con note di caffè, cacao e lieve liquirizia. Punteggio Ratebeer: 93/100. Disponibile nel formato in bottiglia da 0,355lt e fusto Petainer da 20lt (attacco a baionetta americano).

    - Encore 14th Anniversary Emperial Ipa: Parte della serie Encore che fa rivivere birre che hanno fatto la storia di Stone, Emperial Ipa da 8,9% si ispira alle origini di questo stile nella tradizione britannica, dandogli una veste stoniana. Prodotta con luppoli, malti e lieviti inglesi. Punteggio Ratebeer: 98/100. Disponibile nel formato in fusto Petainer da 20lt (attacco a baionetta americano)

    - Mocha Ipa: Double Ipa da 9,0% con l'aggiunta di cacao e caffè. Birra di carattere. che propone l'incontro da una Ipa e una Stout. La struttura e luppolatura da Ipa si fondono infatti con la morbidezza e le tonalità caffettose di una Stout. Punteggio Ratebeer: 98/100. Disponibile nel formato in bottigilia da 0,355lt e fusto Petainer da 20lt (attacco a baionetta americano).

    - Xocoveza: Mocha Stout da 8,1% con luppoli inglesi e l'aggiunta di cacao, caffè Mostra, peperoncino, vaniglia, cannella e noce moscata. Birra natalizia intensa nata a seguito di una collaborazione con Chris Banker e Cerveceria Insurgente per ricordare l'intensità aromatica della cioccolata calda messicana. Punteggio Ratebeer: 99/100. Disponibile nel formato in lattina da 0,33lt e in fusto kkeg da 30lt.

    La natalizia Xocoveza termina la nostra piccola panoramica sulle new entry stoniane e ci dà l'occasione per farvi i nostri migliori auguri di buone feste.

  • It's can time! Una lattina per l'estate...

     

     

    Luglio e agosto sono i mesi in cui a turno molti di noi vanno a rilassarsi al mare. Stendersi al sole, leggere i libri accumulati durante l'anno e spezzare la calura con un gratificante bagno e con una bella birra fresca. Perfetta a questo scopo e ideale sotto l'ombrellone è la lattina e per questo vi veniamo incontro con un bel numero di alternative craft per tutti i gusti. Di oltre settanta prodotti in assortimento abbiamo preparato per voi una selezione delle ultime novità e di quanto particolarmente fresco e adatto alla vostre giornate estive.

    Eccovi qui quindi la nostra top 20 in lattina per l'estate 2016:

     

    1. Arrogant Bastard, Stone Berlin

    2. Stone Ipa, Stone Berlin

    3. Cali Belgique, Stone Berlin

    4. Ruination Ipa 2.0, Stone Berlin

    5. Gose to Hollywood, To Øl

    6. Hallo, Ich bin Berliner Weisse Sour Cherry, Mikkeller

    7. Hallo, Ich bin Berliner Wiesse Peaches, Mikkeller

    8. Elvis Juice, Brewdog

    9. Pogo, Wild Beer

    10. Kingpin, Brewdog

    11. Session Ipa, Fourpure

    12. Neck Oil, Beavertown

    13. Tribute, St. Austell Brewery

    14. Revival, Moor Beer

    15. Fresh, Wild Beer

    16. All others Pale Ale, Mikkeller

    17. Black Hammer, Brewdog

    18. Agent of Evil, Moor Beer

    19. Quelle, Beavertown

    20. Skyliner Wheat, Fourpure

     

    Continua a leggere

  • E' finalmente tornata... E' Elvis Juice!

    alt

     

    Un ritorno che aspettavano in molti quello di Elvis Juice, la Citrus Ipa da 6,5% di Brewdog apprezzata per il suo carattere citrico e tagliente. Nuova versione, con la quale si aggiunge alla bottiglia e al fusto kkeg da 20lt (disponibili a breve), la lattina, arrivata per prima un paio di giorni fa in magazzino. L'anima è quella della American Ipa originale, ma questa volta ancora maggiore evidenza viene data alle componenti fruttate e amarognole del pompelmo, del quale è stata aggiunta la scorza in produzione. La parte agrumata contribuisce ad accentuare le decise note luppolate, prolungandone anche la sensazione amaricante sul finale. Si tratta di un'Ipa forte che poggia su una solida base di malti caramello, che accennano sentori biscottati in degustazione. E' proprio la struttura maltata che permette agli elementi citrici e fruttati di sbizzarrirsi senza eccessi o disarmonie.

    Elvis Juice giunge in questa fine di inverno con una carica coinvolgente e fresca.. provare per credere!

     

  • Albino Squid Assassin...Nuova lattina di Brewdog in edizione limitata

    alt

     

    Il primo arrivo di Brewdog del 2016 ci ha portato la primogenita di una serie ad edizione limitata che si svilupperà nel corso 2016, disponibile per il piccolo formato nella sempre più apprezzata versione in lattina. Si tratta di Albino Squid Assassin, il cui nome e soprattutto la grafica, ad opera dell'illustratore inglese Joe Wilson, sono già tutto un programma.

    Red Rye Ipa potente con una buona base maltata bilanciata da un intenso lavoro di dry hopping. Il carattere agrumato del luppolo Citra e quello resinoso del Chinook vanno infatti ad accostarsi armonicamente con le note toffee e tostate dei malti utilizzati. L'avena contribuisce in consistenza irrovbustendo il corpo.

    I tentacoli di Albino Squid Assassin hanno già abbracciato molti brewdog geek e hanno ispirato una t-shirt dedicata proprio al calamaro assassino. Anche, se in verità, c'è chi è andato ben oltre, come Squidy, Assistant Manager del Brewdog Bar Aberdeen, che ha voluto rendere ancor più forte il legame con l'omonimo mostro marino, tattuandoselo sulla spalla...

    Albino Squid Assassin è disponibile nel cartone 0,33lt x 24 lattine o in fusto Key Keg Slim Line da 30lt. Per essere sempre aggiornati sulla disponibilità dei nostri prodotti non dimenticate di consultare sempre prima di ogni ordine il file disponibilità che trovate sul nostro sito nella sezione download.

     

     

  • Nuovi arrivi da Brewdog: una birra ritrovata, una che diventa costante e una piacevole novità

    alt

     

    Belle novità da Brewdog in questi giorni...in un solo arrivo infatti ci siamo ritrovati con qualcosa di vecchio, di nuovo e di "azzurro". Tranquilli, non stiamo parlando degli oggetti "to have" della sposa nei matrimoni, bensì di tre produzioni fresche fresche di cotta.

    Innanzitutto troviamo il felicissimo ritorno (e il superlativo è d'obbligo!) di Alice Porter, Porter storica del birrificio di cui molti sentivano la mancanza per la capacità di conuigare facilità di bevuta all'interessante ventaglio di tostature.

    Saltando per un momento il "nuovo", è arrivata la prima cotta "ufficiale" di Vagabond Pale Ale, birra vincitrice della sfida prototipi 2014 che con il suo ingresso si veste di azzurro intenso per il ruolo da titolare acquisito nella core line. Pale Ale deglutinata vi colpirà per la freschezza e la piacevole componente agrumata che la rende perfetta per questo inizio di primavera.

    Infine, ecco la novità sfornata dal birrificio che prende spunto da un libro del padre della farmacologia Jonathan Pereira, nel quale sostiene che le Ipa per la loro natura luppolata e secca costituiscano un ottimo ricostituente per invalidi e convalescenti. A seguito di ricerche, i ragazzi di Aberdeen scoprono che le Ipa dell'Ottocento erano molto chiare ed estremamente secche e decidono così di creare un prodotto che mantenesse queste due caratteristiche e fosse allo stesso tempo luppolato con varietà e tecniche moderne. Ne risulta un'Ipa da 8,7%vol. molto aromatica, giocata su note di frutta gialla, e con un buon equilibrio tra dolce e amaro.7

    Tutte e tre le referenze sono disponibili nella versione in bottiglia da 0,33lt. Alice Porter e Vagabond Pale Ale le troverete anche in fusto Key Keg da 30lt.

  • Ritorno norvegese, II° Parte

     

    alt 

     

    Come promesso, rieccoci per raccontarvi le novità arrivate da Haandbryggeriet. Birrificio norvegese molto interessante per i suoi accenni alla tradizione brassicola del territorio, ci ha saputi stupire anche questa volta con sapori curiosi e nuovi/inusuali per i palati italiani. Infatti l'assortimento di Haandbryggeriet coniuga prodotti con una vena moderna, come Fyr & Flamme o India Saison, a birre giocate su affumicature, elementi terrosi o particolari tostature, come in Hesjeol o in Norwegian Wood.

    Ma non vi facciamo attendere oltre per conoscere le new entry haandbryggeriane. Enjoy the tasting!

     

    - Blondie 4,5% - Belgian Ale con malto di frumento con lieviti autoctoni. Sentori lievitosi e di cereali in evidenza.

    Formati disponibili: 500 ml

     

    - India Saison 4,5% - Saison luppolata. Unione di Saison fruttata con un'Ipa "all'americana".

    Formati disponibili: 20 lt Key Keg

     

    - Sundland Kreosot 6,5% - India Black Ale. Elementi tostati in evidenza accompagnati da note legnose e di un amaro vegetale.

    Formati disponibili: 500 ml

     

    - Krekling 7,0% - Pale Ale con bacche Krekling (bacca scura che cresce in alta montagna) e lieviti selvaggi. Sentori aciduli e corpo maltato.

    Formati disponibili: 500 ml

     

    - Humlekanon 7,5% - Ipa luppolata. Profilo aromatico floreale intenso, chiusura di un bel amaro erbaceo.

    Formati disponibili: 500 ml

     

    - Haandbakk 8,0% - Sour Ale invecchiata per 18 mesi in botti di rovere. Fermentazione con lieviti selvaggi.

    Formati disponibili: 20 lt Key Keg

     

    - Dark Force 9,0% - Imperial Wheat Stout. Stout morbida con toni balsamici al naso.

    Formati disponibili: 500 ml

     

    - Fatlagret Porter 9,0% - Porter invecchiata in botti utilizzate per l'affinamento di acquavite. Interessante carattere vinoso e venature legnose.

    Formati disponibili: 500 ml

     

      Per essere certo di trovare la merce che desideri clicca qui per scaricare il file disponibilità

     

  • Il ritorno di Summer Wine Brewery

     

    alt

     

     

    Birrificio dello Yorkshire nato nel 2008, Summer Wine deve il suo nome alla longeva serie tv Last of the Summer Wine (1972-2010), girata ad Holmfirth dove è situato il birrificio. Sia la cittadina che tutto il territorio circostante devono alla sitcom inglese la loro fortuna turistica... che ora il birrificio vuole contribuire a portare avanti con le sue birre.

    Dopo un breve stop di arrivi dovuto all'allargamento del birrificio con nuovi impianti, da un po' di tempo sono riprese le entrate in casa Ales and Co di queste birre che sfidano i palati dei nostri beer geek. Per farsi perdonare dell'assenza il birrificio ci ha fornito di un bel po' di novità... e per bagnare adeguatamente le nostre gole secche sono tutte in fusto!

     

     

    Il diavolo veste... i luppoli!

    Chi di voi ci è venuto a trovare durante la manifestazione Cheese tenutasi il settembre scorso in Piemonte, ha già avuto modo di avere un assaggio della serie Devil Loves... Ipa monoluppolo del birrificio. Ora trovate le nuove versioni.

     

    Continua a leggere

  • Anarchist Alchemist... basta il nome...

    Il nome non potrebbe essere più adatto. La nuova arrivata in casa Brewdog – in limitatissima quantità – è una bomba di luppoli e di alcol. La Anarchist Alchemist è presentata dai suoi creatori come una triple india pale ale, stile che loro stessi ammettono non sapevano esistesse prima di produrre questa birra. Si tratta di una india pale ale da 16,5 gradi alcolici, luppolata con centennial, columbus, cascade e chinook e sottoposta a un triplo dry hopping (solo centennial, chinook e cascade). Una birra potente che riesce comunque a mantenere equilibrio e bevilità. Da provare.

10 oggetto(i)