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Viaggiare attraverso la birra

È vero, in senso strettamente geografico gli spostamenti sono ancora limitati, ma nulla ci vieta di viaggiare attraverso la birra. Ogni birrificio è, almeno in parte, specchio della città in cui si trova e dei gusti dei sui abitanti.  Quindi zaino in spalla e apribottiglia alla mano, iniziamo un viaggio attraverso 10 città del mondo che ci porteranno da 10 birrifici diversi. Da Barcellona a Copenaghen, da San Diego a Praga, da Londra a Bristol a Dublino.

Londra:
Una città in continuo movimento, fucina creativa di tutte le arti. Passare un week end a Londra significa incontrare il mondo intero, mille culture, mille stili diversi. Viaggiare verso Londra attraverso un solo birrificio sarebbe impossibile, quindi immaginiamoci passeggiare lungo la ferrovia a Bermondsey.

Uno dei primi birrifici a stabilirsi qui è The Kernel. È il 2009 e la scena della birra artigianale è completamente diversa da quella attuale. Evin O’Riordan da vita al suo birrificio con l’obiettivo di produrre birre che abbiano come base la solita e centenaria tradizione inglese. Le sue birre, ancora oggi, sono simbolo di eleganza ed equilibrio. Ogni cotta è una variazione di una ricetta che gioca su luppolature ed ingredienti speciali. Di particolare importanza sono le sperimentazioni fatte sulle produzioni acide e sull’utilizzo dei legni in affinamento. Tutte le birre sono accomunate da grande eleganza e facilità di bevuta, vera e propria firma del birraio.

Londra - Fourpure


Dalla ferrovia, bastano pochi passi per raggiungere Fourpure. Uno dei tanti volti di Londra, un birrificio nato nel 2013 dalla passione di due fratelli per la birra artigianale. È un birrificio dall’approccio moderno, che guarda alle luppolature d’oltreoceano e gioca con la birra con grande entusiasmo attraverso stili diversi. Le birre di Fourpure si distinguono per grande pulizia di bevuta, grazie alla centralità che viene data alle quattro materie base di una birra e all’attenzione per l’innovazione tecnologica che li ha portati a scegliere la lattina sin dall’inizio della loro storia.

Bristol - Moor

Bristol:
Patria della Street Art, la città simbolo dei lavori di Banksy, è anche uno dei luoghi cardine della rivoluzione craft britannica. Viaggiamo verso Bristol aprendo una o più lattine di Moor.
Raccontare Moor significa parlare di storia, di tradizioni, di modernità, legno, lattine e talvolta anche di Star Wars. Nelle sue birre sono evidenti tre influenze geografiche: la naturale torbidezza delle birre tedesche, le intense luppolature californiane e la carbonatazione naturale delle Real Ale inglesi. Le birre in lattina di Justin Hawke sono state le prime riconosciute dal CAMRA come Real Ale, si tratta di veri e propri “nano cask” da conservare e consumare a temperature adeguate, prodotti vivi, non filtrati né pastorizzati. Su questo si fonda la filosofia del birrificio che produce birre di grande eleganza in cui è l’equilibrio delle parti a farci desiderare sempre una pinta in più.

Dublino - Whiplash

Dublino
Città degli U2 e di James Joyce. In poche altre culture come in quella irlandese la birra ha un ruolo così centrale. Questo rende Dublino una meta particolarmente celebre per tutti i bevitori e gli appassionati di birra artigianale. Nel nostro viaggio verso la nazione dei folletti e dei trifogli non possiamo che aprire una lattina di Whiplash.

Whiplash nasce nel 2015, dall’incontro tra Alex Lewes e Alan Wolfe. Partiti da una cotta fatta per gli amici grazie ad un piccolo impianto in affitto, dopo diversi anni di attività in cui vengono premiati come Ireland’s Top Rated Brewery su Untappd e nel 2019 aprono le porte di un nuovo birrificio in cui potersi esprimere al massimo del loro potenziale. Hanno un approccio moderno ed accattivante, producono Pale Ale e IPA a tendenza Hazy grazie ad un uso massiccio del dry hopping. Impossibile non riconoscere le loro lattine, frutto del lavoro artistico di Sophie de Vere che crea per ogni birra un collage in grado di tradurre ogni sfumatura in immagine.

Copenaghen - To Ol

Copenaghen
La città della Sirenetta, delle casette colorate e della filosofia Hygge e del design. E nessuno incarna meglio lo spirito di questa città più di To Øl.
Questo birrificio, nato come realtà gypsy nel 2010, è il simbolo di un fermento brassicolo e di un approccio a questo mondo unico nel suo genere. Nel 2020, infatti, inaugura To Øl City. Un birrificio in cui dare vita a tutte le proprie creazioni, uno spazio destinato agli affinamenti, una “wild brewery” dove trovano spazio le fermentazioni acide ed i lieviti non convenzionali.
To Øl City è anche un luogo di integrazione e commistione fra le arti, To Øl in questo spazio si dedica anche alla produzione di spirits in distillazione sottovuoto, e di cocktail in lattina grazie al progetto Mikropolis.
Nelle sue birre To Øl applica tecniche e tecnologie moderne a metodi tradizionali, nascono così birre dalla spiccata tendenza hazy caratterizzati da un uso massiccio dei luppoli. I birrai di To Øl giocano spesso con ingredienti speciali come dimostrano alcune delle birre più celebri come Gose to Hollywood e Garden of Eden.

Barcellona - Barcelona Beer Company

Barcellona
La città della Sagrada Familla e del Parc Guell, di Casa Battlo e del leggendario Camp Nou. È impossibile non immaginarsi d’estate passeggiare per la rambla o il lungomare di Barcellona. Nota per la vitalità dei suoi quartieri e la bellezza delle sue strade, Barcellona è una città in fermento che offre tanto da assaggiare anche per gli amanti della birra artigianale.
Scopriamo di più attraverso Barcelona Beer Company. Con la sua sede a due passi dal Parco Naturale Montseny da cui proviene l’acqua usata in produzione, elemento fondamentale per la qualità delle loro birre. Tutti i loro prodotti come Cerdos Voladores e La Bella Lola sono accomunati da grande facilità di bevuta e rispecchiano la filosofia di questo birrificio indipendente che si basa su ricerca accurata degli ingredienti e voglia di trasmettere a quante più persone possibili la passione per la birra artigianale.

Oslo - Amundsen

Oslo
Incastonata tra i fiordi, la capitale della Norvegia è una meta che chiama a sé turisti ed appassionati di storia, architettura e natura da tutto il mondo. Visitata spesso a giugno quando il sole sorge alle 4 di mattina per tramontare alle 23, è uno dei cuori pulsanti della Scandinavia.
Il nostro viaggio verso Oslo passa attraverso le birre di Amundsen. Nato come Brewpub nel 2011, oggi è uno dei birrifici dalla crescita più rapida nella nazione. Le sue lattine ipercolorate sono lo specchio di una felice attitudine alla sperimentazione più estrema. Le birre di Amundsen hanno luppolature travolgenti e traggono ispirazione da diverse arti, con particolare attenzione alla pasticceria.

Colonia - Gaffel

Colonia
Considerata la capitale storica e culturale della Renania, Colonia è celebre per l’architettura delle sue chiese ed il lunghissimo carnevale. Ma ovviamente nell’universo brassicolo, l’attenzione per Colonia è di tutt’altra natura. In particolare la città tedesca è particolarmente celebre per la qualità della sua acqua. È proprio grazie a questa che a partire dal 1300 la produzione di birra è diventata centrale nell’economia e nella cultura della città.
Molti di questi birrifici esistono ancora oggi, continuando a tramandare ricette e tradizioni uniche, esattamente come fa Gaffel. Probabilmente il birrificio più antico in città, si hanno tracce scritte della sua esistenza datate al 1302. La sua Koelsch è un vero e proprio paradigma di stile, viene prodotta secondo le rigide regole dell’editto di purezza e rispetta la Convenzione di Colonia che dal 1986 regola il mercato delle Koelsch. Secondo questa convenzione una Koelsch può essere prodotta solo in città e all’interno di una zona circoscritta e, tra le altre cose, deve essere servita all’interno del classico bicchiere cilindrico.
È così che vogliamo immaginarci a Colonia, con un bicchiere di Gaffel in mano, appena versata da una bottiglia o, perché no, direttamente un fustino a caduta. 

Praga - Bakalar

Praga
Uno dei centri storici più belli d’Europa, entrato nel 1992 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Ci piacerebbe passeggiare all’ombra del castello e perderci tra le vie della città vecchia o di Malà Strana, mentre cerchiamo la soluzione con i voli più convenienti, concentriamoci su un altro dei simboli della città: la birra!
La tradizione brassicola ceca non ha sicuramente bisogno di presentazioni ed uno dei birrifici che la rappresenta al meglio è senza dubbio Bakalar. Fondato nel 1454, produce le sue birre secondo il metodo tradizionale: fermentazione in vasca aperta e lunghe lagerizzazioni. Le sue birre sono equilibrate e beverine, soprattutto grazie all’uso di malti cechi, luppoli Saaz e acqua proveniente da pozzi di sua proprietà.

San Diego - Stone

San Diego
Se il sole della California, le spiagge, i parchi acquatici e il fermento culturale della città non bastassero per volere visitare San Diego, qui siamo pronti a darvi una motivazione in più.
È proprio a San Diego, in una città multiculturale, felicemente influenzata dalla vicinanza geografica con il Messico che nel 1996 nasce Stone Brewing. Uno dei pilastri della craft beer revolution negli Stati Uniti, birre come Stone IPA e Arrogant Bastard sono diventate dei veri e propri paradigmi di stile.
Birre come Buenaveza, Lager ispirata ai gusti ed ai profumi della cucina messicana, brassata con sale e lime, ci portano nel tempo di una (o due, o tre..) lattine su una spiaggia di San Diego.  

Newport - Rogue

Newport
Un viaggio negli USA non può non prevedere un giro tra i parchi nazionali dell’Oregon, un giro in bici attraverso le vie di Newport con una pausa dedicata al Yaquina Bay Bridge e lunghe passeggiate sulle spiagge.
E se il nostro obiettivo è viaggiare con una birra, niente ci permette di farlo più di una lattina di Rogue. Questo birrificio nato a Newport nel 1988, ha dedicato incredibili energie al suo territorio e alla terra.  Ha creato le Rogue Farms da cui provengono luppoli, malti ed ingredienti speciali da usare nelle sue birre, dal miele alle nocciole, passando per i piccoli frutti. Attraverso ogni lattina di Hazelnut Brown Ale e Honey Kolsch, è a nostra disposizione uno sguardo esclusivo su un territorio lontano quanto affascinante.