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Tùtt Insèma..prima White Ipa dei Brewdog Bar italiani in collaborazione con il Birrificio Lambrate

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Scritto da Giorgia Croce   
Venerdì 23 Settembre 2016 15:31

 

Nessun nome poteva essere più bello, aggregante e “lambrate stile” di Tùtt Insèma per la prima collaborazione dei Brewdog Bar italiani con un birrificio italiano, e che birrificio!! I ragazzi del Birrificio Lambrate hanno ospitato i manager di Brewdog Bologna, Firenze e Roma, per una brassata in compagnia. L’idea di base era una White Ipa di 5,5% con luppoli americani. Il risultato è una birra con tutto il carattere italiano, preciso e schietto del birrificio meneghino, un'aromaticità e una luppolatura ampie, decise ed esotiche, come piace ritrovare nel bicchiere ai Brewdog Bar o farvi scoprire nelle loro tapline.
Per coloro che amano le due anime di questo gruppo di amici, qui unite per una produzione limitata, è da non perdere l’evento del 29.09.16 con il lancio in contemporanea di Tùtt Insèma nei tre Brewdog Bar italiani, nei due locali di Lambrate a Milano, e, per chi si trovasse in Germania, a Berlino presso Birra – Italian Craft Beer.

Qui sotto invece il tour di presentazione Tùtt Insèma nelle varie città, con tutti i protagonisti presenti:

29.09.2016 presso Birrificio Lambrate a Milano

30.09.2016 al Brewdog Bar Bologna

01.10.2016 al Brewdog Bar Firenze

02.10.2016 al Brewdog Bar Roma

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Settembre 2016 11:35
 

It's can time! Una lattina per l'estate...

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Scritto da Giorgia Croce   
Martedì 19 Luglio 2016 10:43

 

 

Luglio e agosto sono i mesi in cui a turno molti di noi vanno a rilassarsi al mare. Stendersi al sole, leggere i libri accumulati durante l'anno e spezzare la calura con un gratificante bagno e con una bella birra fresca. Perfetta a questo scopo e ideale sotto l'ombrellone è la lattina e per questo vi veniamo incontro con un bel numero di alternative craft per tutti i gusti. Di oltre settanta prodotti in assortimento abbiamo preparato per voi una selezione delle ultime novità e di quanto particolarmente fresco e adatto alla vostre giornate estive.

Eccovi qui quindi la nostra top 20 in lattina per l'estate 2016:

 

1. Arrogant Bastard, Stone Berlin

2. Stone Ipa, Stone Berlin

3. Cali Belgique, Stone Berlin

4. Ruination Ipa 2.0, Stone Berlin

5. Gose to Hollywood, To Øl

6. Hallo, Ich bin Berliner Weisse Sour Cherry, Mikkeller

7. Hallo, Ich bin Berliner Wiesse Peaches, Mikkeller

8. Elvis Juice, Brewdog

9. Pogo, Wild Beer

10. Kingpin, Brewdog

11. Session Ipa, Fourpure

12. Neck Oil, Beavertown

13. Tribute, St. Austell Brewery

14. Revival, Moor Beer

15. Fresh, Wild Beer

16. All others Pale Ale, Mikkeller

17. Black Hammer, Brewdog

18. Agent of Evil, Moor Beer

19. Quelle, Beavertown

20. Skyliner Wheat, Fourpure

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Luglio 2016 10:37
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Metti una Ipa per l'estate.. eccovi la terna vincente

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Scritto da Giorgia Croce   
Martedì 24 Maggio 2016 15:41

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Con l'avvicinarsi dei mesi caldi iniziano anche le prime uscite in compagnia all'aperto e cresce la voglia di una bevuta più fresca e dissetante. Da questo punto di vista il luppolo ci viene incontro, in quanto conferisce una bella secchezza e pulizia alla birra invitando a una nuova sorsata.

In quest'ottica abbiamo pensato di darvi alcuni suggerimenti sulle scelte possibili per quest'estate. Durante i mesi che seguiranno vi presenteremo una serie di prodotti, tra cui stagionali limitate targate summer 2016, nuovi arrivi in assortimento partoriti in una notte di mezza estate oppure alcune classiche che troviamo particolarmente adatte alla stagione estiva. E proprio con quest'ultime vogliamo iniziare oggi. Dal nostro assortimento Ipa abbiamo "scattato" tre prodotti che amiamo per aromaticità, carattere e grande freschezza. 3 birre quindi di 3 birrifici diversi che ben si prestano a gare di confronto... Soundwave Ipa di Siren Craft Brew, First Frontier di To Øl e Deception di Mikkeller.

Ipa che parte di voi hanno già imparato a conoscere e che si distinguono per una bella componente fruttata e una decisa vena luppolata, che le rendono particolarmente dissetanti nonostante gradazioni alcoliche non contenute.
Assaggiandole in batteria avrete modo di apprezzare la parte più floreale ed erbacea del luppolo fresco in Deception, gli elementi di frutta gialla e leggermente resinosi in Soundwave e la carica agrumata e decisa chiusura amara di First Frontier.

Visto il bel gioco che scaturisce nella degustazione in serie delle tre abbiamo pensato di invogliarvi con una speciale promozione valida per un mese. Se acquisterete 3 cartoni (1 x tipo, formato 0,33lt) o tre fusti (1 x tipo, formato kkeg 30lt) vi verrà concesso uno sconto aggiuntivo del 5% su questi prodotti.

Cosa aspettate?! Enjoy the Summer, Enjoy the Beer!

 

 

Continua nel 2016 la Rogue Hop Revolution

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Scritto da Giorgia Croce   
Lunedì 04 Gennaio 2016 12:15

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Pensando a tutto quanto fatto e vissuto in campo birrario nell'anno ormai alle spalle si inizia ad essere curiosi su ciò che nascerà, cambierà e si svilupperà durante il 2016. Nell'attesa di scoprire insieme quanto avverrà mese per mese, un primo progetto interessante lo possiamo già condividere in questo inizio di anno. 

Come probabilmente molti di voi già sapranno negli ultimi anni Rogue Ales ha svolto un grande lavoro nella coltivazione di materie prime necessarie alla produzione della birra. Dalla nascita delle Rogue Farms alla creazione di proprie varietà di luppolo e malto, l'impegno di Rogue su questo fronte è divenuto un elemento distintivo del birrificio.

In passato abbiamo già avuto modo di assaggiare 7Hop Ipa, birra pensata proprio per sottolineare questo studio sulle materie prime, oltre a vari altri prodotti con luppoli e malti sviluppati dal birrificio. Con il 2016 inizia un progetto più strutturato che vede la creazione di 4 Ipa di 4 diverse intensità, prodotte tutte con luppoli provenienti dalle Rogue Farms. I numeri chiave sono 4,6,7,e 8. 4 per un'Ipa da 4,44% con 4 luppoli aromatico e beverino, 6 per un'Ipa da 6,66% con un approccio tagliente, 7 per un prodotto più robusto da 7,77% ma di notevole equilibrio e 8 per l'Ipa regina che comprende tutta l'aromaticità delle 8 varietà protagoniste in questa mini serie (vedi l'immagine per il nome dei luppoli).

Le birre si susseguiranno nei prossimi mesi (la programmazione è ancora in fase di definizione) sia nel formato in bottiglia da 0,65lt che nel nuovo fusto Key Keg slim line.

 

 

 

 

Beer Christmas to you!

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Scritto da Giorgia Croce   
Lunedì 23 Novembre 2015 11:35

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Clicca qui per visualizzare il catalogo di Natale 2015

L'anno scorso il Natale ci ha dato l'occasione di conoscere un pochino meglio le tradizione birrarie di alcuni paesi in questo periodo. Dicembre è di nuovo alle porte, le luminarie sono già da un po' accese nelle città, i negozi traboccano le idee regalo e le gastronomie hanno adattato il loro assortimento inserendo tutte quelle predibatezze che non possono mancare sulle nostre tavole. Entrando quindi in mood natalizio è interessante vedere quali sono gli elementi che ispirano le birre che caratterizzano questo particolare momento dell'anno. Il Natale scorso avevamo già visto come nella tradizione anglossassone lo "stile" Christmas si caratterizza principalmente per una gradazione alcolica più sostenuta rispetto alle Ales tradizionali. Questo aspetto nasce dal fatto che queste Winter Ale  accompagnavano tradizionalmente cibi intensi e corposi come il brawn, sorta di testa in cassetta prodotta a partire dalla testa di maiale o di pecora, o il tacchino arrosto. L'alcolicità unita a un profilo maltato permettono a queste birre di bilanciare gli elementi grassi dei secondi natalizi conferendo una bella pulizia e secchezza al palato. Ne sono un esempio birre come Christmas Ale di St. Peter's Brewery o Insanely Bad Elf di Ridgeway Brewery.

Il principio è simile per coloro che interpretano il Natale attraverso Porter o Stout corpose e birre invecchiate in botte. Anche in questo caso il concept del prodotto parte dal cibo che andrà ad accompagnare. La componente tostata e la struttura importante permettono (e lo facevano ancor di più un tempo in quei paesi in cui non vi era una tradizione vinicola) di sostenere portate che prevedono primi piatti molto carichi, carni dalle lunghe cotture, pietanze sugose e grasse. La dolcezza di base e l'alcolicità di queste birre favoriscono un'esaltazione dei sapori, limitando tutto quanto è in eccesso. Si pensi ad esempio a come God Jul Whisky di Nøgne Ø in abbinamento a dell'anatra arrosto ne attenua l'elemento selvatico evidenziandone però la componente dolce e grassa della carne.

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Novembre 2015 09:52
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