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Siren Brewery - the chant of Hops

Nuovi arrivi
Scritto da Giorgia Croce   
Martedì 22 Luglio 2014 15:52

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Siren Brewery è uno dei migliori birrifici nati negli ultimi anni in UK.

Votato nel 2013 da Ratebeer come il secondo miglior nuovo birrificio al mondo, si esprime in creazioni estremamente bilanciate, dove il luppolo gioca di fragranza più che di potenza e i malti sono dolci e leggeri. Nelle "imperiali", siano esse scure (la memorabile Shattered Dreams) o luppolate (Neither), la Sirena esibisce la sua maestria nel coniugare imponenza e grande bevibilità, dei piccoli capolavori.

Fatta questa premessa, cerchiamo di conoscere meglio il birrificio attraverso i suoi protagonisti.
Darron Anley proviene dal mondo dell'informatica e quattro anni fa decide di buttarsi in qualcosa di diverso che lo cattura completamente, proprio come il richiamo di una sirena: la birra. In particolar modo viene colpito dal cameratismo, la creatività, il processo produttivo e il divertimento di questo mondo. Partecipa così al Craft Brewers Conference dove incontra Ryan Witter-Merithew, birraio del North Carolina con un curriculum di tutto rispetto. Inizia la collaborazione tra i due e Ryan segue Darron, e le sue sirene, nel Berkshire. Nasce così nel 2012 Siren Craft Brew con un progetto aziendale ben definito, che prevede una linea base fissa ristretta, punto di partenza dal quale si innescano produzioni occasionali, guidando il consumatore attraverso un viaggio di sapori sempre nuovi. L'obiettivo è la ricerca di prodotti che possano venir apprezzati e compresi da tutti, ma che allo stesso tempo incuriosiscano e spingano ad andare oltre la semplice bevuta.

Il "core range" è concentrato su quattro prodotti, dei quali per il momento ne troverete tre nell'assortimento di Ales and Co. Si tratta di Undercurrent, Soundwave, Liquid Mistress e Broken Dream (disponibili in bottiglia da 0,33lt e fusto Key Keg 30lt ad eccezione di Broken Dream non disponibile). La prima è un'Oatmeal Pale Ale da 4,5%, dove l'avena conferisce morbidezza in struttura. Con Soundwave e Liquid Mistress ci si sposta nel mondo delle Ipa, in versione dorata e rispettivamente rossa. In Broken Dream invece si ritrova una Breakfast Stout, con caffè, avena, lattosio e malti affumicati usati per dare quella sensazione "da forno" della prima colazione. Aspetto interessante è la moderata gradazione alcolica di queste birre, un po' in controtendenza rispetto alle strutture importanti delle Ipa di ultima generazione, e il buon equilibrio delle componenti aromatiche.

Nelle sperimentazioni i due danno sfogo alla loro creatività giocando con stili, ingredienti e sapori diversi, per creare nuove sensazioni, in alcuni casi frutto di collaborazioni con altri birrifici.

 

Sullo stile lavorano con Half Mast, Ipa da 2,8% molto luppolata (0,5lt bott. e 30lt Key Keg), con Calypso, Berliner Weisse da 4,0% prodotta ad ogni brassata con un luppolo diverso (0,5lt bott. e 30lt Key Keg) e con White Tips Ipa, White Ipa (incontro da Witbeir e Ipa) da 4,5% (30lt Key Keg).

Con gli ingredienti si divertono in Shattered Dream, Imperial Breakfast Stout da 9,8% con caffè, fave di cacao e vaniglia (0,33lt bott. e 30lt Key Keg) e in Neither, Imperial Ipa da 8,3% con malto Pilsner, mais, luppoli americani e miele di tiglio in collaborazione con i birrifici Cigar City e Grassroots (0,33lt bott. e 30lt Key Keg).

Per concludere il ventaglio delle possibilità, vi proponiamo altre due collaborazioni entrambe di Saison; Ratchet, base Saison con l'aggiunta di un blend di birre invecchiate in botti di vino bianco per una gradazione di 6,2% prodotta in collaborazione con Prairie Artisan Ales (0,75lt bott. e 30lt Key Keg), e Bière de Gouttière, Saison brettata da 4,4% con dry-hopping Crystal e Hallertauer in collaborazione con Off Color Brewing (0,33lt bott.).

Ora che è arrivata  non tentate di resisterle, il canto della sirena Sirena prima o poi "pulls you under".


Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Luglio 2014 13:13