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CAMRA - Campaign for Real AleCAMRA è l’acronimo di Campaign for Real Ale - associazione di consumatori indipendente e senza fini di lucro che rappresenta gli interessi dei consumatori britannici, dei piccoli produttori e dei Real pubs davanti ai grandi grubbi birrari e che oggi conta 84.000 membri sostenitori.

L’associazione è gestita da personale che presta opera prevalentemente gratuita (volontari) ed opera attraverso una rete di rappresentanze locali, oggi oltre 200, che organizzano Festival ed attività locali coinvolgendo pub e birrerie.

Il Camra è nato nel 1971 ad opera di 4 amici riunitisi in un remoto pub che stanchi della birra scadente presente in Gran Bretagna, troppo gasata, senza carattere e senza gusto, decidono di avviare una campagna per la “rivitalizzazione” della Real Ale. Un anno dopo, anche grazie ad un articolo di Richard Boston sul Guardian (“Boston on Beer”), le iscrizioni iniziarono a crescere.

Le campagne nazionali vengono gestite centralmente, così come le attività di ricerca, i servizi per i membri ed il marketing. Il Camra si finanzia attraverso il tesseramento, la vendita di articoli come libri e gadget, con i proventi dei festival.

Dalla sua fondazione il Camra ha ottenuto diversi successi, il più importante è probabilmente l’attività di Lobbying contro lo strapotere dei grandi gruppi e l’assenza di scelta nei pub britannici.

Nel 1989 il governo rispose con una serie di misure, chiamate the Beer Orders, che imposero ai 6 più grandi produttori di vendere o “liberare” oltre 11.000 Pub e l’introduzione dell’obbligo alla Guest Beer, per cui era obbligatorio inserire almeno una birra ospite, prodotta da piccole birrerie, fra quelle proposte nel pub.

 

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